Da un secolo accompagna la storia del ciclismo, oggi rilancia il futuro della Romagna.
I Giro della Romagna PRO 2025 è molto più di una gara: è un ponte tra generazioni, tra
sport e formazione, tra cultura e territorio. Ecco perché la presentazione ufficiale, nella sede
universitaria del corso di Meccatronica dell’Università di Bologna a Lugo, ha confermato
la volontà di trasformare questa storica corsa in un’opportunità concreta di crescita condivisa.
Una corsa con una visione
L’edizione 2025 del Giro della Romagna PRO, in programma domenica 21 settembre con
partenza da Lugo e arrivo a Castrocaro Terme e Terra del Sole, viene presentata nella sede
del Corso di Meccatronica dell’Università di Bologna a Lugo.
L’incontro — dal titolo “Sport, formazione, cultura: sviluppo umano e territoriale” — vede la
partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni e dello sport,
chiamati a raccontare il valore di un evento che punta a integrare il grande ciclismo con i temi
dello sviluppo economico, della crescita giovanile e dell’identita territoriale.
Dal calendario internazionale alle comunita locali
Dopo il ritorno nel calendario internazionale nel 2024, a 13 anni dall’ultima edizione
ufficiale, il Giro della Romagna PRO si prepara a una nuova edizione che conferma la
solidita del progetto. Se da un lato la corsa si propone come evento tecnico di rilievo per chi
prepara il finale di stagione o i Campionati del Mondo, dall’altro mantiene la sua vocazione
civica e territoriale, diventando simbolo di una Romagna che, dopo I’alluvione, ha scelto di
ripartire anche attraverso lo sport.
Sono attesi al via corridori professionisti in rappresentanza di team World Tour,
Professional e numerose Continental in cerca di un bel risultato.
Nel 2024, a firmare la “ripartenza”, era stato Antonio Morgado dell’UAE Team Emirates. Il
suo nome si è aggiunto a un albo d’oro leggendario, che dal 1910 ha visto trionfare campioni
come Coppi, Girardengo, Binda, Guerra, Magni, Motta, Gimondi, Saronni, e grandi
protagonisti del ciclismo romagnolo come Ortelli, Minardi, Baldini, Cassani, Conti e Serri.
Il percorso 2025: la salita Volture nel finale
11 tracciato dell’edizione 2025 conferma lo schema gia collaudato: prima parte pianeggiante
e finale collinare selettivo, disegnato attorno a Castrocaro Terme e Terra del Sole dopo la
partenza da Lugo.
La novita tecnica è rappresentata dall’inserimento della salita Volture, un’ascesa breve ma
intensa che verra affrontata per sette volte nel circuito finale, rendendo la corsa di 197 km più
esigente e imprevedibile dal punto di vista tattico. Il Giro della Romagna fa parte della Coppa
Italia delle Regioni, promossa e coordinata dalla Lega del Ciclismo Professionistico insieme
alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Organizzazione e partner
La gara sara trasmessa in diretta su Rai Sport, sul sito web della Lega Ciclismo
Professionistico e gli highlights andranno in onda su Eurosport.
L’organizzazione tecnica ¢ curata da ExtraGiro, con il sostegno di Regione Emilia-
Romagna — Sport Valley, Comune di Lugo, Comune di Castrocaro Terme e Terra del
Sole, e con la collaborazione della storica SC Francesco Baracca di Lugo e dell’azienda
Somec Biciclette. Importante il sostegno di partner e sponsor come CIA Conad, Gemos,
BCC Banca di Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, Unitec, Pro-Up Le
Naturelle – Eurovo, Margarita, IPM, Agrintesa, Diemme Filtration, Edilpiu, Minipan,
Orva, Mazzari, Terre Cevico, Frullà, Formart, Somec e le associazioni di categoria
Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e CNA.
Il valore della formazione
La presentazione del Giro della Romagna PRO 2025 si ¢ svolta all’interno del Campus
universitario di Meccatronica dell’Universita di Bologna a Lugo, un polo formativo
strategico per la Romagna, ospitato presso la sede di Unitec gruppo internazionale
specializzato nella progettazione e realizzazione di innovative soluzioni per il comparto
ortofrutticolo. Da sempre, affianca all’innovazione industriale un impegno costante in ambito
sociale, sportivo e formativo. Da anni sostiene progetti che puntano sulla crescita dei giovani
e sul rafforzamento delle comunita locali.
Il corso di laurea in Meccatronica, gestito dall’Universita di Bologna, rappresenta un
modello di integrazione tra studio e impresa. Oltre meta del percorso ¢ dedicata ad attivita
pratiche in azienda e in laboratorio, offrendo agli studenti competenze immediatamente
spendibili nel mondo del lavoro. Le iscrizioni per il nuovo anno accademico si apriranno
il 17 settembre: un’occasione concreta per i giovani che credono nel valore delle competenze
tecniche e professionali come chiave per costruire il proprio futuro sul territorio.
Unitec e ad altre aziende della Romagna sono parte attiva della Fondazione Vitalis, rete di
imprese che collaborano per offrire opportunita concrete ai giovani, valorizzandone il
talento all’interno del tessuto produttivo locale.
Giovani in gara, territorio in movimento
Oltre alla gara professionistica, il 21 settembre si disputera anche il Giro della Romagna
Allievi, con partenza e arrivo a Castrocaro: un segnale concreto di attenzione al ciclismo
giovanile e all’importanza di costruire percorsi di crescita sportiva e personale a livello locale.
La scelta di presentare I’evento nella sede universitaria di Meccatronica a Lugo — uno dei poli
formativi più dinamici della Romagna — sottolinea I’intento di coniugare sport, innovazione
e formazione. Un luogo simbolico, per una manifestazione che vuole dialogare con il tessuto
sociale, culturale e produttivo del territorio.


